Sperimentazioni |
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PIANO ISS LIstituto ha aderito al Piano nazionale I.S.S. (Insegnare Scienze Sperimentali), attivato a livello nazionale con protocollo dintesa del 7/11/2005 tra il Ministero della Pubblica Istruzione e lAssociazione per lInsegnamento della Fisica (AIF), la Divisione di Didattica della Società Chimica Italiana (DD-SCI) e lAssociazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali (ANISM), insieme alla Fondazione Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardp da Vinci di Milano ed alla Città dellal Scienza di Napoli. Il Piano ISS si rivolge al sistema scolastico italiano e intende creare le condizioni necessarie (attraverso una specifica azione di formazione rivolta agli insegnanti del I ciclo e del primo biennio del II ciclo) per promuovere un cambiamento duraturo ed efficace nella didattica delle scienze sperimentali. La filosofia di ISS prevede che linsegnamento-apprendimento delle Scienze Sperimentali avvenga secondo specifici indicatori: didattica laboratoriale, verticalità, trasversalità, contesti di senso. In questo primo anno di attuazione del Piano si mira alla progettazione ed alla sperimentazione di curricoli verticali su temi fondamentali delle scienze sperimentali, in sinergia con le scuole primarie e secondarie di I e II grado del territorio. BIENNIO SPERIMENTALE L’Istituto ha ottenuto il finanziamento del progetto finanziato dalla Provincia nell’ambito del Bando provinciale per l’obbligo di istruzione per gli anni 2007-2009 e per le successive reiterazioni. Si tratta di un progetto di innovazione curricolare per il biennio, mirato a ridurre il tasso di dispersione scolastica, attraverso l’adozione di modalità didattiche stategiche, migliorando la motivazione e l’adesione alle attività disciplinari da parte degli allievi, con conseguente miglioramento dell’apprendimento, la riduzione degli abbandoni e l’incremento dei livelli del gruppo classe.
Si mira a formare gli allievi alle otto competenze trasversali, definite a livello europeo: imparare ad imparare, progettare, comunicare, collaborare e partecipare, risolvere problemi, individuare collegamenti e relazioni, acquisire ed interpretare l’informazione. Relativamente alle competenze trasversali è in atto un progetto di sperimentazione di valutazione e di autovalutazione per le classi seconde in collaborazione con l’Unione Industriale.
La sperimentazione interessa due classi prime e due classi seconde del Professionale Agrario e le tre classi prime e seconde del Professionale Turistico-aziendale. Nel corso dell’anno si svolgeranno parti del programma curricolare delle discipline individuate (italiano, matematica, scienze, agricoltura per l’Agrario ed Economia aziendale per il Turistico) in modalità SIPRO (situazione problematica) e in altre strategie innovative oltre ad un’attività interdisciplinare utilizzando metodologie didattiche attive e con valutazione e autovalutazione (da parte degli studenti) delle competenze anche in funzione orientativa.
La sperimentazione costituisce un punto di partenza per fornire pratiche, metodologie, strumenti e spunti di riflessione, anche critici, per l’applicazione del biennio unitario. |
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